We4Italy – Innovatori d’Impresa

Il progetto We4Italy è una piattaforma collaborativa per progettare assiemi ai giovani imprenditori il futuro delle imprese e territori per dar vita ad un ecosistema di innovazione fertile per il paese.

Il progetto è partito nel 2013 e si è sviluppato attraverso la prima metà del 2014 terminando in un contest volto a premiare l’innovazione; a settembre 2014, in previsione per un nuovo contest, ho diretto e realizzato il restyling della piattaforma. Leggi tutto “We4Italy – Innovatori d’Impresa”

Pinstagram, ovvero un velo di Pinterest nel tuo Instagram

Pinstagram, un piccolo Pinterest nel tuo Instagram! 
Pinstagram non è un nuovo social network, ma la fusione del layout di Pinterest con le foto pseudo-vintage di Instagram, più che un social network, io lo definisco un “social mashup”. Questa è la strabiliante idea di Brandon Leonardo  e Pek Pongpaet che in un solo weekend, hanno costruito la piattaforma social di Pinstagram.

Usare Pinstagram è molto semplice, basta andare sul sito pinstagram.co (tranquilli, è scritto correttamente .co), ed effettuare il login con i dati di Istagram. Da qui in poi entrano in gioco i meccanismi e il layout di Pinterest, infatti potremo pinnare e repinnare le foto dei nostri contatti di Instagram sulla nostra bacheca personale di Pinterest. 

Per dirla tutta, Pinstagram è talmente cool che è più facile usarlo che spiegarlo! Eccovi il link corretto per usare INSTAGRAM con il layout di PINTEREST clicca su http://pinstagram.co/!

Quanto costa realizzare un sito con WordPress?

Perché, se tu usi WordPress che è uno strumento gratuito, io devo pagarti per realizzare un sito web?

Saper scegliere gli "strumenti del mestiere" può decidere la riuscita o meno di un progetto

Quante volte mi sono sentito fare questa domanda, e quante volte ai clienti ho dato la stessa risposta: “Quello che tu paghi non è WordPress, ma è la mia esperienza e professionalità, la mia profonda conoscenza dello strumento nell’ installarlo, configurarlo, e personalizzarlo in modo tale che TU (cliente) raggiunga il tuo obbiettivo.

Segui questo ragionamento, io non sono un sarto, io sono un Web Designer, un Web Developer orientato ai social network, ma non sono un sarto. Tu adesso mi dirai che c’entra, ma continua a seguirmi nel ragionamento, mettiamo il caso che hai la necessità di acquistare un bel vestito per una cerimonia, la prima cosa che fai è guardare le vetrine, per farti un’idea, poi cominci a guardare i prezzi, per capire quanto dovrai spendere, quindi ti crei un budget, per avere un limite di spesa; dopo, e solo dopo questa prima fase, cominci a girare per mercatini, negozi, centri commerciali, boutique. Mentre giri per questi negozi, trovi diverse soluzioni che in parte ti soddisfano, c’è la soluzione che ti sta comoda, ma non te la vedi bene addosso; poi trovi quella che ti piace, ma costa tanto; in un altro negozio trovi il commesso un po’ paraculo che ti vuole vendere assolutamente qualcosa; poi trovi quello che ti sta bene addosso, è economico, ma per starci dentro devi trattenere il fiato e non fare movimenti azzardati.

Un po’ scoraggiato da tutto questo, ti fai due conti, e vedi a cosa puoi rinunciare, ma un tuo conoscente ti consiglia di rivolgerti ad un sarto, che lo ha fatto anche lui, che non ha speso molto e che il vestito che gli ha fatto era comodissimo e bello da indossare; allora chiedi al tuo amico come contattare il sarto e fissi un appuntamento. Incontri il sarto e le prime due cose che ti chiede è: che budget hai e per che cerimonia vuoi l’abito. E tu pensi “cavoli, non gli ho detto ancora cosa voglio e già mi chiede soldi?” E il sarto precisa che ha bisogno di saperlo per decidere che tipo di stoffa e che modelli può o non può proporti. Ti fa vedere quindi i suoi lavori precedenti, i vestiti che ha realizzato, tu trovi quello che ti piace, vi mettete d’accordo sul modello, il sarto prende le misure, abbozza due conti e ti dice il costo del vestito.

Tu guardi la cifra ed esclami :”Tutti quei soldi per il vestito? Ehi guarda che devi solo cucire insieme pezzi di stoffa!”

Gli ultimi ritocchi sono sempre i più importanti

Il sarto ti guarda e ti risponde: Bhè, siamo nel budget che tu mi hai detto, e poi sì, hai ragione nel dire che devo solo cucire insieme pezzi di stoffa, ma prova a farlo tu, prova a prendere dei pezzi di stoffa e a trasformarli in un vestito per cerimonia. Semplicemente ti accorgerai che è un lavoro di precisione, professionalità, e pazienza; perché dopo aver confezionato l’abito, tu verrai a provarlo, e lì vedrai la differenza, perché avrai un abito da cerimonia, che ti è stato cucito addosso, non la replica di un vestito che sta bene a qualcun altro!

Ecco, io sono COME un sarto, che cuce addosso ai vostri obbiettivi progetti web in base alle vostre esigenze, utilizzando dei modelli, impiegando tempo nel capire quali sono gli obbiettivi del cliente, cercando di rientrare nel budget, apportando mille modifiche dell’ultimo momento al progetto iniziale perché non vanno bene. Ed è per questo che anche se uso uno strumento gratuito come WordPress, il mio lavoro è comunque da pagare; provate voi ad installare WordPress e a configurarne permessi, opzioni e quant’altro! 😉

Social vintage advertising: facebook, twitter, youtube e skype pubblicizzati negli anni trenta!

Metti una campagna virale di social media marketing, un’agenzia pubblicitaria brasiliana (la MOMA PROPAGANDA di San Paolo in Brasile), aggiungi un concorso come il MAXI MIDIA, un’idea vintage sui social network e il gioco è fatto!

L’agenzia ha quindi creato la campagna MaxiMidia Vintage Ads, realizzando le quattro locandine qui sotto che pubblicizzano Facebook, Twitter, Youtube e Skype; al sito http://www.maximidiavintageads.com/ è possibile scaricarle ad alta risoluzione pronte per essere stampate.

 

Un idea niente male, non c’è che dire, tanto da scatenare una vera e propria  “Corsa al Vintage”. Su questa scia, sono stati creati anche video di come sarebbero stati i social network e altri siti di successo oggi, negli anni 80 e 90.

 

Facebook:

 

Twitter:

 

Ovviamente non poteva mancare GOOGLE:

 

Ed anche Angry Birds: