Pinstagram, ovvero un velo di Pinterest nel tuo Instagram

Pinstagram, un piccolo Pinterest nel tuo Instagram! 
Pinstagram non è un nuovo social network, ma la fusione del layout di Pinterest con le foto pseudo-vintage di Instagram, più che un social network, io lo definisco un “social mashup”. Questa è la strabiliante idea di Brandon Leonardo  e Pek Pongpaet che in un solo weekend, hanno costruito la piattaforma social di Pinstagram.

Usare Pinstagram è molto semplice, basta andare sul sito pinstagram.co (tranquilli, è scritto correttamente .co), ed effettuare il login con i dati di Istagram. Da qui in poi entrano in gioco i meccanismi e il layout di Pinterest, infatti potremo pinnare e repinnare le foto dei nostri contatti di Instagram sulla nostra bacheca personale di Pinterest. 

Per dirla tutta, Pinstagram è talmente cool che è più facile usarlo che spiegarlo! Eccovi il link corretto per usare INSTAGRAM con il layout di PINTEREST clicca su http://pinstagram.co/!

Google Drive, la non-novità che ti aspetti da Google!

Google Drive
Il menù di Google Drive

Da qualche giorno google ha rilasciato Google Drive, ho preso qualche giorno di tempo prima di scrivere questo articolo, perchè volevo un attimo capire quali sono i suoi pro e contro.

Innanzitutto, cos’è Google Drive? 

Google Drive è uno storage online, ovvero una sorta di hard disk sempre online raggiungibile ed accessibile con un browser (Google Chrome, FireFox, Internet Explorer o Safari), o con un determinato software chiamato client. Lo spazio che Google Drive ti da a disposizione inizialmente è di 5GB totalmente gratuiti, nel caso serve più spazio, sono disponibili dei piani che arrivano ai 16TB al costo di circa 800$ al mese.
Un attimo… mi ricorda qualcosa… ah sì DropBox! E’ lo stesso strumento solo che lo spazio gratis è di 2 GB, e può essere aumentato con il meccanismo del referral, oltre ad avere dei piani a pagamento. 

Cosa fa Google Drive?

Oltre al semplice storage dei file, cosa che vi ricordo fanno anche DropBox e mille altri servizi, Drive permette anche la creazione e modifica online dei file di Documenti (Word), Presentazioni (Power Point), Fogli di lavoro (Excel), Moduli e Disegni, il tutto ovviamente con funzioni limitate rispetto alle suite per ufficio come Office o LibreOffice; più o meno come era Google Documents, infatti, Google Drive, sembra essere l’evoluzione di Google Documents. L’integrazione con Google, inoltre, permette la condivisione dei file con i nostri contatti di Gmail, la condivisione su Google+, Twitter e Facebook, la possibilità di avere un link per rendere pubblico un file, e la possibilità di ricevere commenti sui propri file pubblici.

Come gestire i file in Google Drive?

Google Drive, permette di gestire i file direttamente online tramite il browser, attraverso il proprio desktop con il client installato sul nostro pc  sotto forma di cartella scaricabile qui, oppure attraverso le app per smartphone e tablet Android. Punto dolente a sfavore di Google e che non esiste ancora un app in grado di gestire i file di Google Drive su iPhone o iPad, mentre è presente per Mac; e non esiste nemmeno la versione per Linux, cosa che Dropbox ha già da moltissimo tempo.

Personalmente ritengo che un servizio come Google Drive, deve essere cross-platform al cento per cento! Nel mio caso ad esempio ho il pc in ufficio che è un Windows (purtroppo), lo smartphone Apple (non dirò che si tratta di un iPhone 4 😉 ), il mio portatile personale per lo sviluppo di siti e applicazioni web è Linux Ubuntu, e recentemente mi sono regalato anche un tablet Android; la necessità di avere uno storage cross-platform è molto forte, e non nego che speravo un po’ in Google Drive.

Comunque, non si può fare a meno di aspettare le prossime evoluzioni di Google Drive, e vi assicuro che ce ne saranno, infatti a breve saranno disponibili le app per dispositivi iOS di Apple, io personalmente nel frattempo continuerò ad usare DropBox per avere sempre a portata di mano i miei file! 

Ah, ultima cosa, eccovi il video di presentazione di Google Drive!

 

Barcamp Cultura d’Impresa 2.0 – Il barcamp della CNA di Ravenna

Lo screenshoot del sito/blog del barcamp della CNA di Ravenna Cultura d'Im

Barcamp cultura d’Impresa 2.0 – CNA Ravenna.
Il 18 Aprile va in scena il primo barcamp in Italia dedicato alla Cultura d’Impresa 2.0 organizzato e ospitato dalla CNA di Ravenna.

Una conferenza in modalità Barcamp è, in realtà, una non conferenza i cui contenuti sono decisi dai partecipanti stessi, le uniche regole sono che gli interventi devono rispondere ad un tema principale e di non occupare più di cinque minuti per intervento.

In collaborazione con la G&M Network, ho realizzato questo sito/blog basato su CMS wordpress, per cui ho costruito un template ad hoc secondo gli obbiettivi del piano di comunicazione; scritto in html5 e con CSS3, sono stati sviluppati un paio di widget su misura e la pagina di iscrizione dei relatori.

Qui subito sotto il video di presentazione del barcamp; per tutte le altre info o per vedere il mio lavoro, vi rimando all’URL del Barcamp www.ravenna.cnabarcamp.it (qui lo humans.txt)

Social vintage advertising: facebook, twitter, youtube e skype pubblicizzati negli anni trenta!

Metti una campagna virale di social media marketing, un’agenzia pubblicitaria brasiliana (la MOMA PROPAGANDA di San Paolo in Brasile), aggiungi un concorso come il MAXI MIDIA, un’idea vintage sui social network e il gioco è fatto!

L’agenzia ha quindi creato la campagna MaxiMidia Vintage Ads, realizzando le quattro locandine qui sotto che pubblicizzano Facebook, Twitter, Youtube e Skype; al sito http://www.maximidiavintageads.com/ è possibile scaricarle ad alta risoluzione pronte per essere stampate.

 

Un idea niente male, non c’è che dire, tanto da scatenare una vera e propria  “Corsa al Vintage”. Su questa scia, sono stati creati anche video di come sarebbero stati i social network e altri siti di successo oggi, negli anni 80 e 90.

 

Facebook:

 

Twitter:

 

Ovviamente non poteva mancare GOOGLE:

 

Ed anche Angry Birds:

Ravenna e dintorni – Quotidiano di notizie on line della provincia di Ravenna

Screenshot del sito ravenna e dintorni
Screenshot del sito ravenna e dintorni
Screenshot del sito ravenna e dintorni

Ravenna & Dintorni.it – Quotidiano on line di notizie della provincia di Ravenna. 
Questo portale è stato sviluppato dalla G&M Network e realizzato per il  cliente Reclam Edizioni e Comunicazione, i contenuti vengono scritti e inseriti da una redazione di giornalisti professionisti, che si occupano della cronaca dell’hinterland ravennate. 

In questo portale mi sono occupato della progettazione e dello sviluppo della grafica, del sistema di rotazione dei banner, del sistema per lasciare i commenti ad una notizia, dell’implementazione di alcuni blog e rubriche. Mi sono anche occupato della parte tecnica del SEO, ed in particolare ho scritto il codice del frontend in modalità “google friendly”, risscritto le url dell’intero portale utilizzando la tecnica del mod rewrite, ho creato una sitemap e un file robots ad hoc per incentivare le scansioni da parte dei crawler di Google, ed infine ho anche iscritto il portale alla sezione News di Google.

Potete visitare questo portale all’indirizzo http://www.ravennaedintorni.it/

BTO2011 non solo turismo, ma anche Mobile, App, Innovazione e Tecnologia

muro-applicazioni-app-storeAvevo già in mente una prima bozza di questo articolo, ma ho deciso di aspettare a pubblicarlo per integrarlo con qualche concetto che è venuto fuori dalle due giornate in BTO 2011; ed effettivamente qualcosa da aggiungere c’è. 

 

DAY ONE
Prendo spunto al panel di Marco Zamperini (aka @funkysurfer), a tratti provocatorio, che esordisce dicendo:

Su questo dispositivo (iPhone) ho oltre 400 applicazioni e non me ne faccio un cazzo!

Ok precisiamo: la tecnologia delle app e del mobile nella sua totalità è utile, quello che non è utile, e a tratti deleterio, è l’utilizzo che si sta facendo di questa tecnologia (ormai non più nuova); bisogna utilizzare con intelligenza la tecnologia che ruota attorno al mondo del mobile, ma soprattutto utilizzarla con una mente nuova, con nuove idee, perché le nuove tecnologie danno il meglio solo con le nuove idee, non serve a nulla utilizzare qualcosa di nuovo con idee da dinosauri!
E poi, non mi serve un’ App per leggermi la Gazzetta dello Sport, un’ App per leggere La Repubblica, una per leggere La Stampa; a me ne serve una per leggere i quotidiani!

A questo punto:

Ha ancora senso sviluppare App per dispositivi mobile?

La risposta è si, purché orientate a semplificarci la vita; non serve a nulla continuare a fare applicazioni che mi permettono di non fare nulla. In ambito turistico, mi servono applicazioni in grado di fare, per esempio, direttamente il check in appena metto piede all’interno della struttura, e che attraverso tecnologie già esistenti (vedi le tecnologie NFC) mi permettono di entrare direttamente nella camera che ho prenotato.

 

DAY TWO
Prendo spunto dall’appuntamento in Focus Hall della società FabApps, e dalle due chiacchiere che mi sono fatto con Lorenzo Fanti, founder di FabApps e speaker del panel, che ha illustrato come un’applicazione mobile può essere utile agli albergatori, affermando che la presenza di un albergo all’interno dell’ AppStore di Apple, incrementi la visibilità, trattando l’AppStore, di Apple, o il Marketpalce, di Android, come uno dei tanti social network esistenti.

Onestamente non mi sono trovato d’accordo perché io continuo a pensare che un albergo dovrebbe avere un sito web visibile correttamente sui dispositivi mobile; inoltre molte di queste App, non hanno la possibilità di prenotare direttamente, ma nella maggior parte dei casi, bisogna ritornare al sito web, e nel caso in cui non sia compatibile con gli smartphone, la prenotazione non sarebbe effettuabile. 
Oltre questo, c’è da dire anche che ad oggi possiamo dividere il mercato il mercato delle App  in due grossi tronconi: APPLE e ANDROID, che da sole si spartiscono il 95% circa di tutto il mercato ( per la cronaca ci sarebbero anche Symbian, BlackBerry e Windows Mobile, ma sono lontani anni luce da dai primi due); se voglio sviluppare un’applicazione per iPhone, ho bisogno di un budget di circa 3.000 €, e comunque quell’ App sviluppata rimarrebbe solo per iPhone, e quindi servirebbe svilupparne una anche per iPad; così facendo, mi taglio fuori tutto il mercato degli smartphone che usa tecnologie Android che già in America ha superato quello di Apple. Un’ App, avrebbe più senso se sviluppata per una catena di alberghi, non per un singolo albergo!

A proposito di App, Innovazione e Turismo; interessante è stato anche il panel dedicato a “Internet of  Things”, presentato da Riccardo Luna, e tenuto da Dominique Guinard, che ha spiegato di come Internet può aiutare gli albergatori facendo vivere delle esperienze migliori ai turisti, tramite la tecnologia. Ma di questo parlerò in un altro post 😉 …

www.ravennafuturelessons.it – Ravenna Future Lessons 2011

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Lo screenshoot del sito Ravenna Future Lessons

Da giovedì 20 a sabato 22 ottobre 2011 si tiene alla Casa Matha di Ravenna la seconda edizione di “Ravenna Future Lessons – Conferenze per i giovani che si confrontano con il futuro“, una manifestazione patrocinata dalla Provincia di Ravenna e dal Comune di Ravenna organizzata dallo Studio Giaccardi e Associati di Ravenna, in associazione con la Camera di Commercio di Ravenna, Confindustria Ravennae la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Tra i partner tecnici c’è anche la G&M Network Srl di cui faccio parte, e con la quale, per l’evento, ho sviluppato il progetto grafico e la sidebar di destra contenente i loghi delle collaborazioni e dei patrocini, e assemblato il tutto con il CMS WordPress. Mi sono occupato anche dell’installazione e configurazione dei plug-in per il SEO, per la geolocalizzazione (google Maps), le integrazioni con i Social (in particolare Twitter).

L’indirizzo del sito è www.ravennafuturelessons.it e qui il link per il file humans.txt

Infografica: Internet ieri e oggi; 1996 e 2011 a confronto

Io nel 1996 (avevo 12 anni) mi ero appena avvicinato al mondo dell’informatica, e ignoravo quasi del tutto l’esistenza di Internet, senza sapere che era un mondo già formato. Prendo spunto da questa infografica pubblicata dal sito mashable.com, per porgere anche a voi la domanda con cui si apre il post: E voi dov’eravate nel 1996? E’ bello vedere come, in 15 anni, Internet si è evoluto; gli utenti che ne fanno parte sono cresciuti di quasi dodici volte (solo in America, senza contare l’Europa e l’Asia), infatti si passa dai 20 Milioni di utenti del 1996 ai quasi 245 Milioni di utenti del 2011. L’altro dato importate che deve far riflettere è il tempo trascorso su internet, dai 30 minuti al mese circa per utente, alle 27 ore circa per utente. Potete trovare l’articolo originale a questo indirizzo: http://mashable.com/2011/09/09/internet-yesterday-today/

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E’ online il restyling del sito www.iperbaricoravennablog.it

 

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La screenshoot del restyling del blog del Centro Iperbarico di Ravenna

Il Blog del Centro Iperbarico di Ravenna

E’ online il restyling del blog del Centro Iperbarico di Ravenna, ad un anno dalla sua messa on line, per conto della G&M Network srl ho disegnato e sviluppato questo template, pronto per essere montato su piattaforma WordPress, qui ho aggiornato anche il sistema di gestione dei contenuti, ho inserito la possibilità di iscriversi alla newsletter, una gestione migliore degli eventi legati al Centro Iperbarico di Ravenna, la possibilità di scrivere direttamente al Dott. Longobardi (Direttore Sanitario della struttura), ed una migliore fruizione dei contenuti. In un anno 70.000 visite, 142.000 pagine viste, 50.000 visitatori unici da 789 città.

L’indirizzo del sito è: www.iperbaricoravennablog.it, e questo invece è il file humans.txt del sito

www.reclam.ra.it – Il sito di Reclam Edizioni e Comunicazione

 

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Lo screenshoot del sito di Reclam

Reclam Edizioni e Comunicazione – spazi nuovi per il business

Questo sito è stato realizzato da me tramite G&M Network Srl per la agenzia Reclam, editore del freepress Ravenna e Dintorni,  il più qualificato e diffuso settimanale di informazione politica, economica e culturale della provincia di Ravenna. Il sito è stato sviluppato utilizzando WordPress, al quale ho realizzato e sviluppato un template sviluppato ad hoc su indicazioni del cliente anche per essere visibile su iPhone e iPad; inoltre ho configurato il sito per avere la possibilità di sfogliare i prodotti editoriali direttamente on line tramite il servizio di ISSUU. Per questo cliente mi sono occupato anche dell’aspetto tecnico del SEO che tutt’ora seguo.

A questo link potete vedere il file humans.txt del sito Reclam Edizioni e Comunicazione.

A questo invece l’articolo che G&M Network dedica al sito.