Informatico

Supereroe del web? No grazie! (Siamo tutti qualcosa, ma qualcuno lo è di più!)

Are You Fucking kidding me?

E’ da qualche tempo che sento in giro lo slogan “DIVENTA SUPEREROE DEL WEB IN 1 GIORNO!”, ed ogni volta che lo sento mi viene un prurito di quelli che non si può immaginare. Io sono un Web Developer, da più di due anni lavoro anche con WordPress: lo smonto e lo rimonto, e lo modifico e lo rimodulo; ma solo una settimana fa mi sono permesso di aggiungere alla mia qualifica di WEB DEVELOPER anche quella di WORDPRESS DEVELOPER, ma ripeto, sono DUE ANNI che lavoro anche con WordPress. Ma dov’ero rimasto? Ah si, al SUPEREROE DEL WEB.

Io sono un informatico

Lascio la presente come dichiarazione di intenti, così nessuno si potrà sbagliare.

1. Io sono un informatico.
O meglio, sono un Perito Industriale Capotecnico Specializzato in Informatica, questo è quello che c’è scritto sul mio diploma. Mi sono diplomato all’industriale dopo aver abbandonato il liceo scientifico al 4° anno. L’ho fatto per seguire la mia passione, l’ho fatto perché sono un informatico, e me lo sentivo sin da allora. Me lo sentivo quando sono tornato a casa un giorno e ho detto a mia madre: Io lascio il liceo, voglio essere un informatico.

2. Io sono un informatico.
E’ la mia vocazione, ci ho messo e ci metto tutti i giorni anima e corpo, da quando mi sveglio al mattino a quando vado a dormire alla sera. Mi hanno definito nerd, geek, pazzo, asociale, ma poi sono venuti da me per chiedermi come funziona l’ultimo cellulare che hanno acquistato.

3. Io sono un informatico.
E questo governo non ha nemmeno l’idea di cosa sia l’informatica, figuriamoci chiedergli cosa sia la RETE. L’Internet che conoscono loro è quello di YouPorn, o di altri siti del genere che visitano mentre dovrebbero essere li a  governarci come dei veri politici.

4. Io sono un informatico.
E questo governo non ha ancora capito che è su queste nuove professioni che deve puntare se vuole VERAMENTE rialzare questo paese ormai in coma. Il futuro si costruisce nelle università, nelle scuole, nei laboratori di ricerca, quindi invece di salvare le banche, perché non salviamo la scuola?

5. Io sono un informatico.
E il governo italiano pensa ancora che il Ponte sullo Stretto sia una grande opera per risollevare le sorti di questo paese… Niente di più sbagliato, la Banda Larga è la vera e unica grande opera. Perché alla Fibra Ottica non c’è alternativa, è stato dimostrato, da uno studio della Banca Mondiale  pubblicato su Wired, n.21 novembre 2011, che per ogni 10% di incremento della Banda Larga, il Pil (che sarebbe il Prodotto Interno Lordo) pro capite aumenta del 1.21%, ma questi conti per i nostri politici sono molto difficili (stiamo parlando di un aumento del 12% del PIL nazionale per chi non è pratico di matematica ^_^).

6. Io sono un informatico.
E mi incazzo quando vedo scritto sui giornali che il governo vuole AMMAZZARE i blog perché non sanno come arrivare a censurarli, ma  lì capisco che vuole ammazzare anche me… che ci provino.

7. Io sono un informatico.
E a 150 anni dall’Unità d’Italia, gli italiani non hanno ancora capito che la televisione distrugge il cervello, e che la vera informazione libera è quella della RETE, quella di Internet, perché è senza censura, senza vincoli politici, e fatta da veri giornalisti, che credono nella meritocrazia, non nella mignottocrazia!

8. Io sono un informatico.
Mi occupo principalmente di Web, e da un po’ di tempo a questa parte di web 2.0; e per essere al livello dei miei collegi internazionali devo lavorare il doppio, perché loro hanno tecnologie Cloud, fibra ottica, e leggi migliori che valorizzano il lavoro, mentre io navigo ancora sul doppino telefonico in rame e faccio parte del 42° paese al mondo in termini di velocità di connessione… Ci metto il doppio del tempo, il doppio della fatica, il doppio dei sacrifici, ma mi piace, perché quando li raggiungerò, sarò ad un livello più alto del loro!

9. Io sono un informatico.
Il mio lavoro non è mai uguale al precedente, il web cambia, le tecnologie crescono. E se qualcuno pensa che ho finito di studiare quando ho preso il diploma, si sbaglia di grosso! Un informatico che si rispetti è quello che sceglie di restare sveglio tutta la notte, se è necessario, per capire come risolvere un problema, e come scrivere quel benedetto codice sorgente non per soddisfare le richieste del cliente, ma per soddisfare se stesso, per dire ce l’ho fatta; anche se alle volte il vero problema è tra il monitor e la sedia (e non mi riferisco ne alla tastiera ne al mouse)!

10. Io sono un informatico.
E ne sono orgoglioso. 

Se ho dimneticato qualche altro motivo per essere orgoglioso di essere un informatico, scrivilo nei commenti.