Cosa ci vuole per costruire un sito web turistico?

chiocciola-nella-sabbiaLa cosa peggiore rispetto a non avere un sito web è avere un brutto sito web. La maggior parte delle strutture turistiche che mi è capitato di incontrare on-line, ha dei siti che possono essere presi come esempio per insegnare cosa NON fare con un sito web. Un sito web di natura turistica deve essere di rapida consultazione e rapido accesso, deve prevedere un’area di comunicazione e comunicazioni, deve essere molto semplice, senza confondere (più di quanto già lo siano) le idee ai visitatori del sito e potenziali clienti della struttura turistica. I “brutti” siti web hanno in genere questa struttura:

  1. Pagina con intro
  2. Home page (ovviamente senza nessun contenuto, se ci va bene solo una slide di immagini)
  3. Galleria Fotografica (della miglior camera, appena pulita, magari appena arredata)
  4. I recapiti o contatti (molte volte in forma statica)
  5. Un modulo di prenotazione (nel migliore dei casi).

La cosa peggiore non l’ho elencata, perchè merita un’altro discorso che qui io non posso fare, ne per competenze, ne per pertinenza: l’aggiornamento dei contenuti. Tutti i gestori dei siti fatti in questa maniera non aggiornano i contenuti del sito, spesso perchè non hanno la possibilità di farlo, infatti dispongono di siti STATICI; paradossale, se pensiamo che ci troviamo in pieno web 2.0 e siamo circondati da social network, API, apps, e quant’altro la tecnologia offre per essere sempre e affacciati sul web. La realizzazione tecnica di un ottimo sito web non è una cosa da pochi eletti, oggi infatti ci vengono incontro i CMS o Content Managment System; ovvero piattaforme prefabbricate, o realizzate ad hoc, che offrono un’agevole gestione dei contenuti. Farsi sviluppare un CMS ad hoc, è una buona cosa, potremmo forgiare il sito come meglio si crede; ma nel caso in cui non disponiamo di un investimento simile, possiamo ripiegare su CMS gratuiti come Joomla! e WordPress. Questi due CMS  hanno una gestione dei contenuti davvero molto facile, inoltre sono Open Source, ovvero che dispongono di moltissimi “optional” (Moduli e Plug-In) da scaricare a parte, quasi sempre gratis, e da attivare solo se necessario. Inoltre offrono una serie di implementazioni con i social network più diffusi come Facebook, Twitter, Flickr, Youtube che tramite le API (Application Programming Interface) ci permettono di aggiornare in un sol colpo il nostro sito e i nostri profili sui social network. Se scegliete uno dei CMS gratuiti, investite quel “risparmio” in grafica e contenuti, contattate un buon web designer, che vi crei un template esclusivo, che sappia valorizzare a pieno i puinti di forza della vostra azienda turistica; cercate qualcuno che si occupi dei contenuti, che vi consigli una strategia di marketing sul web, che magari vi accompagni nei primi passi nel mondo del web. e prima di prendere decisioni se vi volete fare un idea di come si fa marketing turistico vi consiglio di tenere d’occhio il sito del Progetto WTM (Web Travel Marketing) dove tanti blogger italiani consigliano buone prassi, tecniche e applicazioni. Uno spassionato consiglio da web designer, curate bene la grafica del vostro sito web, lasciate che a decidere sia chi ne sa, vi segnalo un link del blog di The Oatmeal, così capite di cosa parlo! ^_^

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